![]() |
![]() |
![]() |
| LEGGERE L'ETICHETTA | |
|
Molte sono le informazioni che possiamo trarre da un'etichetta. La
denominazione "vino da tavola" indica che il vino deriva da tagli
di vini diversi, e il suo nome è spesso di fantasia; manca la provenienza
del vitigno e l'anno della vendemmia. Nell'etichetta sono indicati: la denominazione "vino da tavola", la ditta imbottigliatrice, l'eventuale committente, la quantità di vino contenuta, il nome del vitigno e la sua ubicazione (indicazione geografica). La denominazione "vino DOC" (denominazione di origine controllata) viene attribuita ad una produzione in zone determinate e controllate, secondo norme quali la delimitazione della zona di produzione, il tipo di vitigno, le pratiche di coltura, la quantità di uva per ettaro, la resa in vino, la gradazione minima , la corrispondenza delle caratteristiche organolettiche richieste. Nell'etichetta troviamo il nome del vino, la dicitura DOC (o VQPRD), il nome e la sede del produttore, la quantità di vino contenuta, la gradazione alcolica. E' facoltativo indicare la sottoindicazione geografica, il colore del vino, il n° di serie della bottiglia, l'anno della vendemmia. La dicitura DOGC (denominazione di origine controllata e garantita) segue regole più rigorose rispetto ai vini DOC e sulla chiusura della bottiglia c'è un contrassegno di stato numerato. <<indietro |
|